Divorzio gay tra donne: l’assegno andrà «alla più debole»

A Pordenone due donne hanno divorziato e, come capita con le coppie etero, il giudice ha stabilito che una delle due dovrà dare un assegno di mantenimento all’altra. Si tratta del primo caso di riconoscimento di un assegno di mantenimento in un divorzio gay in Italia dopo la legge Cirinnà sulle unioni civili. La donna ritenuta dal giudice «più debole» economicamente, originaria di Venezia, dovrà percepire 350 euro al mese, anche perché per convivere con la compagna si è trasferita e ha cambiato lavoro. La senatrice del Pd Monica Cirinnà si è detta soddisfatta che la sua legge venga applicata anche in caso di rottura dell’unione riconoscendo per la prima volta un assegno di mantenimento. (t.d.b.)

(Fonte: Tgcom24)