Arrestato De Vito, presidente assemblea Roma. Di Maio: «fuori dal M5S»

Marcello De Vito, presidente M5S dell’assemblea capitolina di Roma (in foto), è stato arrestato. Il gip del Tribunale di Roma ha emesso una misura cautelare nei confronti di 4 persone, nell’ambito dell’indagine “Congiunzione astrale“, coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina. L’indagine riguarda un gruppo di persone dedite alla corruzione e al traffico di influenze illecite, nell’ambito delle procedure connesse con la realizzazione del nuovo stadio della Roma, la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense. L’indagine ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l’intermediazione di un avvocato e un uomo d’affari, che fungono da raccordo con il Presidente dell’Assemblea comunale capitolina per ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.

«Marcello De Vito è fuori dal Movimento 5 Stelle. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo
politico, e l’ho già comunicata ai probiviri», scrive su Facebook Luigi Di Maio. «Quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del Movimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto. Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è una questione di responsabilità politica e morale: è evidente che anche solo essere arrivati a questo, essersi presumibilmente avvicinati a certe dinamiche, per un eletto del Movimento, è inaccettabile». (r.a.)

Fonte: Adnkronos
(Ph. Imagoeconomica)