Toninelli, respinte mozioni sfiducia di Pd e Fi

Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, sta affrontando oggi la seduta dedicata alle mozioni di sfiducia individuale nei suoi confronti da parte di Forza Italia e Partito Democratico. Toninelli ha passato gran parte della mattinata con a fianco solo il ministro Barbara Lezzi e il sottosegretario Vincenzo Santangelo, entrambi M5S. Grandi assenti gli esponenti della Lega e Matteo Salvini. Solo al momento delle dichiarazioni di voto, al fianco di Toninelli, sono arrivati il premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro.

Di queste grandi assenze se ne sono accorti in molti, in particolare il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci che intervenendo in aula ha dichiarato: «i ministri della Lega non sono qui con lei, i suoi colleghi della maggioranza nei corridoi la prendono in giro, la sfiducia nei suoi confronti è generale e diffusa. Lei non userà i 27 miliardi che le hanno lasciato i nostri governi, ha inoltre preso in giro i genovesi. Contro l’alta velocità si è inventato la commissione costi benefici, una farsa continua per sostenere il suo furore ideologico. Lei è l’uomo dei no, lei è il responsabile del blocco dei cantieri, le sue scelte strategiche sono contro l’Italia, sulla Tav la sua gestione è stata letteralmente disastrosa. Faccia una riflessione, prenda atto della situazione, e tragga le dovute conclusioni».

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Il Senato ha respinto la prima delle due mozioni di sfiducia, quella del Pd (votata anche da Fi, che ne ha presentata una propria), nei confronti del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli sulla Tav. Contro le dimissioni si sono espressi 159 senatori, a favore 102, 19 gli astenuti.

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Dopo la mozione del Pd, il Senato ha respinto anche la mozione di sfiducia presentata da Fi contro il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Contro il documento si sono espressi 157 senatori (nel primo caso erano stati 159), 110 i favorevoli e 5 astenuti. Il Pd ha votato a favore (come Fi aveva fatto su quella dem). (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)