Agsm Verona, Croce: «finirà fagocitata dalla milanese A2A»

Il presidente sfiduciato di Agsm di Verona e leader di “Verona pulitaMichele Croce è sceso in piazza con dei gazebo e un questionario con 100 domande per i cittadini. Lo riporta L’Arena di oggi. «All’origine c’è un dato di fatto- spiega Croce – : io non avrei mai accettato lo spostamento dell’azienda verso l’incorporazione con il colosso milanese A2A. Puntavo alla creazione di un’alleanza a Est, con Aim di Vicenza e in prospettiva con Ascopiave (di Treviso, nd.d.r.). Solo allora, alla pari, avremmo potuto guardare anche a Ovest».

Croce insiste nel sostenere che alla base della sua sfiducia ci siano giochi politici, ma che l’orientamento verso Ovest sia sbagliato. «L’azienda, nel 2017, ha redistribuito sul territorio 129 milioni, la prima nel Triveneto sotto questo profilo. Tutto ciò  – aggiunge – non sarà più possibile se il “cuore” operativo dovesse spostarsi a Milano, dove verrebbero fagocitati affari, forniture e crediti». (t.d.b.)

(ph: Facebook – Agsm Verona)