Congresso famiglie, separati cristiani: «ci ignorano, disertiamo»

Il congresso mondiale delle famiglie, che si terrà a Verona questo fine settimana, ha dei nuovi contestatori: le famiglie separate cristiane. «Siamo più di 4 milioni in Italia, con oltre un milione di figli minori coinvolti e al congresso di Verona non figura una sessione specifica dedicata al problema delle famiglie separate e divorziate», si lamenta l’associazione Famiglie Separate Cristiane che invita a disertare la manifestazione. «Ci ignorano e per questo prendiamo le distanze dall’iniziativa, considerando intollerabile una “dimenticanza” che sembra iscriversi in una logica di assurda e irreale “eugenetica familiare”: da una parte le famiglie “perfette”, con madri e padri sorridenti, tanti figli e nessun problema, dall’altra le famiglie ferite, spezzate, segnate dalla vita e dalle prove».

«Il fatto  che tali temi siano completamente ignorati al convegno di Verona non ci meraviglia più di tanto poiché da sempre le istituzioni, i politici e la stessa comunità cristiana con le associazioni e i movimenti cristiani latitano su tali temi: nei loro simposi dei problemi dei separati, se ne parlano, parlano sempre i professionisti, avvocati giudici, mediatori famigliari, ma mai i separati o le famiglie in difficoltà. Per noi invece, alla luce del magistero di papa Francesco, non esistono famiglie di “serie A” e di “serie B”, ma soltanto nuclei e anche persone singole in cammino che, pur in mezzo alle fragilità e alle cadute, cercano con fatica la propria strada di salvezza. Ecco perché noi a Verona non ci saremo e perché invitiamo le persone separate e divorziate a disertare questo “congresso mondiale” che ignora i problemi reali delle famiglie». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

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