Salvini: «Ramy? Come fosse mio figlio. Sì a cittadinanza»

Matteo Salvini, durante la sua ospitata al Maurizio Costanzo Show, ha affermato che darà la cittadinanza a Ramy, il ragazzo che ha dato l’allarme dal bus sequestrato e poi incendiato a San Donato Milanese. «E’ come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare».

L’altro vicepremier, Luigi Di Maio, ha accolto con favore la decisione di Salvini: «nei giorni scorsi avevo inviato una lettera proprio ai ministeri competenti per chiedere loro di conferire la cittadinanza per meriti speciali al piccolo Ramy. Sono felice di aver convinto anche Salvini sulla cittadinanza a questo bambino. L’ho già detto: questo è un Paese che vale molto più della semplice indignazione». (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)