Legittima difesa è legge: ok definitivo al Senato, ecco cosa cambia

Il Senato ha approvato con 201 voti favorevoli le modifiche alla legge sulla legittima difesa, che dopo l’approvazione già ottenuta alla Camera, diventa legge dello Stato. Viene introdotto il rapporto di proporzionalità tra offesa e difesa. La nuova norma prevede che sia «sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia».

Viene modificato il concetto di «eccesso colposo di legittima difesa» esclusa la punibilità «di chi, trovandosi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità». La sospensione della pena per i ladri sarà subordinata al pagamento integrale del risarcimento danni. Vengono inoltre rese più severe le pene per i reati di «furto in abitazione, scippo e condotte aggravate; rapina e ipotesi aggravate e pluriaggravate; e in caso di violazione di domicilio si considera aggravata quando è commessa con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato». Viene eliminato anche il risarcimento dai danni per i ladri feriti o per i famigliari del ladro ucciso se chi spara compie il gesto in casa sua o nel suo negozio e se viene assolto in sede penale. Viene però riconosciuta un’indennità al danneggiato tenendo conto «della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato». Lo Stato poi darà a proprie spese il patrocinio in favore di chi abbia agito in stato di legittima difesa o eccesso colposo di legittima difesa se è stato assolto, prosciolto o archiviato. Infine nei ruoli di udienza dovrà essere assicurata priorità ai casi di eccesso colposo e di lesioni personali colpose se nelle circostanze di legittima difesa domiciliare.«Ora i rapinatori sanno che il loro mestiere  più difficile» è stato il commento a caldo del ministro dell’Interno Matteo Salvini. (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Imagoeconomica)