Congresso famiglie, Salvini: «sì aborto e divorzio, no utero in affitto»

Il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini è arrivato a Verona per intervenire al congresso internazionale delle famiglie. «I diritti non sono in discussione – ha detto -. Non siamo qui per togliere la 194. Aborto e divorzio non sono in discussione. Ognuno fa l’amore con chi vuole. Io sono per la libertà di scelta delle donne. Sono perché le donne abbiamo gli stessi diritti degli uomini. Ma finché campo sarà sempre contrario all’utero in affitto».

«Io sono terrorizzato dal pensiero unico – ha aggiunto – io combatterò finché campo le teorie gender: bambini e bambine sono diversi. Io ragiono sui 5 anni, le culle vuote sono la crisi più grave che affligge il Paese. Se non si fanno figli il Paese muore. C’è anche chi dice: “non si fanno figli? Bene, te li mando 20enni sul barcone“. Quindi io voglio che gli italiani riprendano ad avere fiducia, ad avere un lavoro stabile, a spendere». Salvini ha anche lanciato qualche frecciatina ai colleghi di governo del Movimento 5 Stelle. «Sono orgoglioso di essere sfigato se questo significa difendere la famiglia con mamma, papà e figli» ha detto riferendosi alle parole del ministro Di Maio. «Bisogna sbloccare la questione delle adozioni» ha aggiunto riferendosi al sottosegretario Spadafora. Salvini ha criticato i contestatori: «non è normale parlare di mamma e papà scortati dalla polizia. Anche noi leghisti leggiamo libri, ma a differenza degli intellettuali di sinistra noi li capiamo». Infine ha attaccato la stampa «prezzolata» che a suo dire ha ordito una campagna denigratoria contro il congresso e i giornalisti che volevano dissuaderlo dall’andare a Verona. (t.d.b.)