Castrazione chimica, Bongiorno: «non si farà, M5S non d’accordo»

Dopo l’approvazione all’unanimità della Camera del  disegno di legge “codice rosso” che introduce il reato di revenge porn (clicca qui per leggere cosa prevede), il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno annuncia che l’emendamento sulla castrazione chimica è stato ritirato.

«Noi della Lega avevamo chiesto di aggiungere il trattamento farmacologico volontario e reversibile, già previsto in altri Paesi. Siamo consapevoli che questo emendamento, in questa fase, non è condiviso dai Cinque stelle. Abbiamo, quindi, deciso di ritirarlo. Ora, infatti, abbiamo una priorità: quella di mandare avanti compatto questo governo». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)

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