Lupi, nuovo piano del ministero: «nessun abbattimento»

Il ministero dell’Ambiente ha elaborato oggi il nuovo “Piano di conservazione e gestione del Lupo in Italia“, dopo un processo di consultazione di Regioni, Province Autonome, Ispra e portatori di interesse. Il piano prevede 22 azioni che a partire da una rigorosa analisi tecnico-scientifica mirano alla conservazione ed alla risoluzione sostenibile dei conflitti con le attività antropiche. Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, ha commentato: «con questo piano ribadiamo che non servono gli abbattimenti, ma una strategia».

L’Italia ospita un patrimonio di lupi ragguardevole, circa il 9-10% della consistenza del lupo a livello europeo (tolta la Russia) e il 17-18% a livello comunitario. Ecco le novità del nuovo piano: l’attualizzazione dei dati sulla distribuzione e consistenza del lupo sulle Alpi; l’eliminazione di un’azione specifica dedicata alle deroghe in quanto la materia è già regolata dalla normativa vigente; un rafforzamento delle indicazioni per Ministeri e Regioni per la definizione di documenti, l’inserimento fra i temi oggetto di informazione e comunicazione dell’impatto dei cani vaganti e degli ibridi lupo-cane sulla conservazione della specie.

Soddisfatti i consiglieri regionali Andrea Zanoni (PD), Cristina Guarda (AMP) e Patrizia Bartelle (IiC): «niente abbattimenti controllati, al lupo non si potrà sparare. Un’altra, e speriamo definitiva, sconfitta per la maggioranza in Veneto a trazione leghista con in testa l’assessore Pan e il capogruppo Finco. il nuovo piano manda definitivamente in soffitta il Pdl del centrodestra sul contenimento dei grandi carnivori. La Regione Veneto è stata nuovamente sconfessata, questa volta da un governo amico. È prevalso il buonsenso e il rispetto delle normative comunitarie e internazionali e si è evitata l’ennesima figuraccia. È un primo passo che va nella giusta direzione, adesso ci auguriamo che tutte le Regioni lo ratifichino in fretta e vengano stanziate adeguate risorse per metterlo in pratica. Così, anche la Giunta Zaia non avrà più scuse per agire». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

Tags: