Verona, frode fiscale da 10 milioni: 25 denunciati

I Finanzieri del Comando Provinciale di Verona, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip scaligero, Raffaele Ferraro, di beni e disponibilità finanziarie per oltre 2,7 milioni di euro nei confronti di cinque aziende e otto persone. Si tratta di una vera e propria organizzazione criminale con a capo tre soggetti di origine calabrese che erano già stati denunciati anni fa per le stesse condotte illecite ma erano riusciti a riorganizzarsi per continuare a delinquere. Utilizzavano fatture false di 12 aziende operanti nel settore dell’edilizia, della carpenteria metallica e della lavorazione pelli (6 di Verona, 2 di Vicenza, 2 di Crotone, 1 di Treviso, 1 di Venezia). A fare da intermediari tra coloro che emettevano le fatture e chi le utilizzava anche soggetti affiliati alla famiglia ‘ndranghetista Grande Aracri.

Le indagini e le ricettazioni telefoniche hanno consentito di individuare un vero e proprio supermarket di fatture false ubicato a San Bonifacio (Verona). I responsabili delle aziende coinvolte, non appena maturavano un debito nei confronti dell’Erario in sede di liquidazione periodica dell’Iva, si rivolgevano ai fautori del sistema illecito per annullare tale debito, proprio, mediante l’emissione di fatture relative a operazioni fittizie. Inoltre gli appartenente all’organizzazione criminale offrivano un servizio aggiuntivo di “lavaggio” del denaro.

La ricostruzione di tutti i movimenti di denaro sporco hanno permesso di individuare l’avvenuta emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 10 milioni e 200 mila euro, di recuperare a tassazione redditi per oltre 8 milioni di euro e Iva dovuta di circa 3 milioni di euro, nonché di determinare proventi illeciti riciclati pari a oltre 800 mila euro. Denunciate 25 persone responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata all’emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e al riciclaggio e all’auto riciclaggio. (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

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