Vicenza, “Non una di meno”: «aborto, all’ospedale non si fa»

L’ULSS 8 Berica: «l’interruzione volontaria di gravidanza viene garantita a Noventa Vicentina e Arzignano»

«È un momento storico molto buio, pertanto siamo sempre felici quando qualcosa si muove». Con queste parole Non Una Di Meno Vicenza fa un resoconto dei tre giorni di iniziative del weekend scorso che le ha viste scendere in piazza contro il congresso mondiale delle famiglie che si è tenuto a Verona. L’associazione femminista che si firma come «la marea che non si fermerà! Un orgasmo vi seppellirà!», ci tiene però a sottolineare la propria indipendenza da qualsivoglia forma di rappresentanza, partitica o sindacale: «non ci interessa prestare il fianco alla visibilità elettorale di nessuno, tantomeno al Pd vicentino, non presente tra l’altro tra gli aderenti alla manifestazione, ma ben identificabile con un proprio striscione«.

«La difesa dei diritti e della libera autodeterminazione di ognuna/o passa attraverso un impegno politico concreto non attraverso la strumentalizzazione delle lotte – continua Non una di meno Vicenza -. Siamo in stato di agitazione permanente. Stiamo vedendo come in tutta Italia le politiche oscurantiste stanno minacciando i diritti e le libertà di tutte e tutti. A Vicenza non sono ancora state presentate mozioni che vanno a minare la 194 ma sono state presentate e verranno presentate ordinanze securitarie. Quindi siamo sicure che non manchi molto alla presentazione di una mozione simile. Rispetto a questo vogliamo denunciare che Vicenza non è esente dall’obiezione di coscienza, anzi. All’ospedale di Vicenza non si effettuano IVG e una donna per poter accedere a questo diritto deve andare a Noventa Vicentina», conclude l’associazione. (a.mat.)

Dall’ULSS 8 Berica fanno sapere che l’IVG viene effettuata negli Ospedali di Noventa Vicentina e Arzignano, a garanzia del massimo servizio rivolto all’utenza della provincia di Vicenza.

(ph: Alfonso1/Wikipedia)