Processo ex BpVi, Bankitalia e Consob “salve” dai risarcimenti

Il tribunale collegiale, nel corso dell’udienza del processo per il crac di BpVi tenuta ieri nell’aula bunker di Mestre, ha respinto la richiesta dei legali di parte civile di autorizzare la citazione in giudizio di vari responsabili civili: Bankitalia, Consob, la società di revisione Kpmg, Banca Nuova, Banca Intesa e il professor Mauro Bini, professore universitario esperto esterno dell’ex istituto chiamato a stabilire il prezzo delle azioni.

Come riporta Matteo Bernardini sul Giornale di Vicenza di oggi, il collegio ha accolto come unico responsabile civile la Banca popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa, ovvero la “bad bank” che può contare esclusivamente su parte del patrimonio immobiliare dell’istituto. Ex sedi e palazzi finiti all’asta che possono portare in dote solo qualche decina di milioni di euro. Soldi che finiranno allo Stato e, nel caso di condanna nei confronti dell’ex istituto, solo successivamente alle oltre 8 mila parti civili.

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