Autoware in Malesia per digitalizzare processi produttivi Menz&Gasser

Autoware vola in Malesia per realizzare un progetto pilota a supporto della digitalizzazione dei processi produttivi dello stabilimento Menz&Gasser di Kuala Lumpur. Si è creata così una virtuosa sinergia tra l’azienda di Vicenza, che offre soluzioni di smart manufacturing a supporto della trasformazione digitale delle imprese manifatturiere, e l’azienda trentina leader nella produzione e confezionamento di marmellate, confetture e miele in diversi formati, oltre a preparati di frutta per pasticceria.

Menz&Gasser ha scelto Autoware, e di partire dalla capitale malese, per sviluppare il sistema MES (Manufacturing Execution System) adatto a gestire tutti gli stabilimenti attuali e futuri e che consenta di gestire in maniera ottimizzata e integrata la produzione interfacciando l’ERP (Enterprise Resource Planning) e lo “shop floor”. Sarà implementata una piattaforma di controllo del funzionamento dei vari impianti, visti non più come elementi singoli, ma come un tutt’uno da gestire in modo omogeneo. Un vero e proprio sistema di gestione della produzione che offrirà ai responsabili di stabilimento visibilità sullo stato complessivo della produzione e sull’efficienza di funzionamento degli impianti. Inoltre, il sistema supporterà gli operatori nella raccolta, analisi e consuntivazione di dati in precedenza gestiti in modo manuale.

«Le aziende oggi sono sotto significativa pressione per aumentare la velocità e l’agilità delle loro attività commerciali e produttive, sulla base delle richieste di un mercato in continua evoluzione a ritmi sempre più serrati – spiega l’ingegner Luigi De Bernardini, amministratore delegato di Autoware –. Questa tendenza richiede un nuovo approccio allo sviluppo di soluzioni informatiche a supporto dell’esecuzione della produzione, che consenta di garantire allo stesso tempo coerenza e flessibilità, soprattutto nelle soluzioni multi-stabilimento. L’approccio “Model Driven MES” adottato nel caso di Menz&Gasser sfrutta concetti classici di “Business Process Management” per descrivere e coordinare i processi che devono essere implementati nel sistema MES, sia che essi si riferiscano ad attività manuali, sia che siano relativi ad operazioni svolte automaticamente piuttosto che alla distribuzione di informazioni. L’obiettivo – fa sapere De Bernardini – è quello di avere la possibilità di modellare in maniera efficace, rapida e flessibile tutte le interazioni tra risorse – persone, dispositivi e applicazioni – per migliorare l’efficienza operativa».

Nell’ottica di una serie di iniziative che Menz&Gasser sta intraprendendo in termini di digitalizzazione della gestione delle “operations” tipiche dell’Industria 4.0, questo progetto rappresenta quindi un esempio concreto di quanto le moderne tecnologie possano portare beneficio anche in un processo consolidato, integrando in maniera vincente le esigenze OT (Operations Technology) con quelle IT (Information Technology). Il sistema dovrà infatti integrare le funzionalità tipiche di un sistema MES (quali ad esempio la tracciabilità e rintracciabilità di prodotto e/o di processo; il dispatching degli ordini di produzione alle linee; l’interfacciamento con il sistema di controllo gestione per la consuntivazione dei tempi e dei consumi) rimanendo contemporaneamente sufficientemente aperto, da consentire l’interfacciamento con sistemi esterni, in primis con l’ERP per lo scambio automatico delle informazioni relative alla pianificazione di produzione ed alla conseguente consuntivazione.

«Per mantenere una posizione di leadership di mercato e allo stesso tempo per rispondere con una ancora maggiore qualità alla domanda del cliente, che chiede produzioni sempre più flessibili, dinamiche, e allo stesso tempo personalizzate, abbiamo sentito la necessità di introdurre uno strumento che, nell’ottica di una strategia per una futura eccellenza globale, ci aiuti a standardizzare i nostri processi produttivi su più stabilimenti – afferma Ruggero Zanco, MES Team Leader di Menz&Gasser –. Non solo: che garantisca la ripetibilità ai massimi standard qualitativi e risponda alle esigenze dei nostri key-users in termini di feedback in tempo reale sull’andamento della produzione e sulla qualità dei nostri prodotti e processi. Abbiamo quindi chiesto ai nostri key-users di immaginare come avrebbero voluto lavorare potendo disporre del miglior strumento possibile e, con l’aiuto di Autoware e la partnership con Wonderware, abbiamo iniziato questo percorso di mappatura dei nostri processi produttivi. Non si è trattato solo di un processo tecnico di digitalizzazione secondo le “best practices” verso la Factory 4.0 – chiosa Zanco – ma di codificare in un sistema informativo i nostri processi, il DNA di Menz&Gasser, l’esperienza dei nostri colleghi e la passione delle persone che ogni giorno lavorano per ottenere un prodotto sempre migliore».

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