Vicenza, proibito fumare nei parchi con bambini

Il vicesindaco e assessore alle materie economiche di Vicenza Matteo Tosetto ha presentato il decalogo del comportamento obbligatorio nei parchi giochi e aree verdi comunali, da lui definito «regole civili di buona convivenza». Le dieci regole riguardano il divieto di fare uso di alcolici, il divieto di circolare con veicoli, l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio e con la museruola e di raccoglierne le deiezioni, il divieto di utilizzare le giostre per chi ha più di 12 anni, il divieto di praticare giochi pericolosi e fare schiamazzi. E’ inoltre vietato danneggiare le piante, abbandonare rifiuti fuori dai cestini, soddisfare i propri bisogni fisiologici fuori dai servizi igienici, salire con i piedi sulle panchine, spostare e utilizzare in modo improprio le attrezzature, parcheggiare le biciclette fuori dalle rastrelliere. Infine, attraverso apposita ordinanza sarà introdotto a breve il divieto di fumo nelle aree frequentate dai bambini.

«Queste regole -spiega in una nota l’assessore  e vicesindaco Tosetto, che ha la delega ai temi della partecipazione – saranno affisse all’ingresso di ogni parco. Per stimolare i giovani al tema della convivenza negli spazi pubblici, promuoveremo un concorso di idee aperto agli studenti delle scuole superiori di Vicenza per lo studio grafico della cartellonistica che dovrà indicare in modo chiaro e accattivante come ci si deve comportare nei parchi della città. I custodi, dotati di una pettorina fluorescente e di un tesserino di riconoscimento, avranno il compito di chiederne il rispetto e chiameranno le forze dell’ordine in caso di criticità. Come avevamo annunciato – aggiunge Tosetto – abbiamo previsto un aumento delle ore di sorveglianza in ogni parco, per andare incontro alla richiesta di maggior sicurezza espressa dai cittadini». Infine, per promuovere più partecipazione e un contatto diretto con l’amministrazione, è stato istituito il nuovo indirizzo di posta elettronica a cui ciascun cittadino potrà segnalare suggerimenti, problematiche, criticità dell’area verde frequentata.

(ph: Pointbreak – Shutterstock)