Wikileaks: «Assange espulso da ambasciata». Ma l’Ecuador nega

Julian Assange (in foto) potrebbe essere cacciato a breve dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra. Lo comunica con un tweet Wikileaks. «Questione di ore o giorni», prima di essere arrestato dalle autorità britanniche, con le quali sarebbe già stato fatto un accordo. All’inizio della settimana, il presidente ecuadoregno Lenín Moreno avrebbe accusato Assange di aver «ripetutamente violato» i termini dell’asilo nell’ambasciata, dove è rinchiuso dall’agosto del 2012. Il presidente Donald Trump ha chiesto l’estradizione di Assange negli Usa, dove è accusato di spionaggio.

Il giornalista, programmatore e attivista australiano è indagato per la aver pubblicato 250mila documenti diplomatici e di aver hackerato le email del partito democratico durante le presidenziali del 2016. Poco fa, il portavoce del governo di Quito ha però smentito le indiscrezioni di Wikileaks: l’Ecuador «non risponde a voci, ipotesi e congetture che non sono basate su alcun documento», ha affermato. (r.a.)

Fonte: Afp
(Ph. Cancillería del Ecuador / cc-by-sa-2.0)

Tags: