Dagli “Internettiani” ai “Poeti d’azione”: i simboli più curiosi alle Europee

Scade oggi il termine per presentare i simboli delle liste candidate alle prossime elezioni Europee del 26 maggio. oltre ai partiti più noti, ce ne sono anche diversi molto curiosi. Per esempio il partito degli “Internettiani” di Francesco Millino, il “Partito Pirata“, il “Sacro Romano Impero Cattolico“. Tra i partiti candidati anche il “Movimento Poeti d’Azione” di Alessandro D’Agostini, in campo dal 1994. «I poeti sono combattivi, non si limitano a scrivere – spiega D’Agostini -. Il nostro slogan per le europee sarà: meno Europa in Italia, più creatività italiana in Europa. Come recita il detto, la penna ferisce più della spada».

«Il mio partito rappresenta 5 raggruppamenti. Ci definiamo monarchici, costituzionali, istituzionali
e ministeriali -, spiega Mirella Cece, avvocato in pensione con laurea in diritto canonico e leader del Sacro Romano Impero Cattolico -. Ora faccio l’avvocato per i processi dei beati e dei santi». (t.d.b)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Facebook – Alessandro D’Agostini)