Decreto salva-sbancati, c’è accordo tra Conte e risparmiatori

E’ terminata a Palazzo Chigi la riunione tra Giuseppe Conte, Giovanni Tria e le associazioni dei risparmiatori. Ora si lavora per riuscire a portare domani un decreto in consiglio dei ministri. Con questa norma si dovrebbe aprire il risarcimento di circa il 90% dei risparmiatori interessati attraverso due requisiti:  l’Isee non superiore ai 35mila euro o un patrimonio mobiliare che resti sotto il tetto dei 100mila. Il restante 10% dei casi verrà valutato da una commissione tecnica che passerà in rassegna ogni singolo caso.

Questo ultimo punto non avrebbe trovato l’approvazione di due delle 19 associazioni presenti al tavolo che avrebbero chiesto più tempo per poter verificare i decreti che verranno messi a punto. Inoltre è stato richiesto di poter vedere i contenuti dei decreti attuativi di Tria, perché al loro interno verranno scritte, nero su bianco, le tipizzazioni delle fattispecie penali in base alle quali sono state truffate queste persone, dunque, in sostanza, si definirà chi rientra e chi invece resta fuori. Il premier Conte si sarebbe risentito affermando: «c’è gente che soffre, se volete ulteriore tempo dovete motivarlo, perché noi siamo pronti già domani». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: imagoeconomica)