Minerbe (Vr), genitori non pagano mensa: alla bimba crackers e tonno

La segreteria provinciale del Partito Democratico di Verona e il circolo Pd di Minerbe (Vr) denunciano in un comunicato un episodio avvenuto in una scuola. A una bambina in mensa è stato dato da mangiare solo tonno e crackers perché i genitori, di origine straniera, non pagavano la retta. «L’amministrazione comunale di Minerbe, guidata dal sindaco leghista Andrea Girardi, si nasconde dietro le pieghe di una direttiva data alla società che fornisce i pasti per attuare una scelta discriminatoria nei confronti di una bambina di origine straniera i cui genitori non sono in regola con i pagamenti della mensa e la umilia servendole tonno e crackers anziché il pasto completo – scrivono i dem in una nota -. Tutelare l’infanzia è uno dei principali doveri delle pubbliche amministrazioni ed un Comune che si sottrae a questo dovere non svolge il proprio ruolo».

«Se ci sono famiglie che hanno difficoltà economiche le amministrazioni hanno non solo la possibilità, ma anche il dovere di andare loro incontro con esenzioni o riduzioni delle rette se indigenti ed in ogni caso non possono rivalersi sul minore, ossia sull’anello debole di tutta questa catena. Dove sta la giustizia nel rivalersi contro una bambina e in una regola che avalla una simile discriminazione? Il Comune – conclude la nota – provveda al più presto, sin dalla prossima seduta consigliare, a gestire tali situazioni e contemporaneamente preveda nuove misure di welfare per agevolare le famiglie in difficoltà e promuova accordi con la ditta che fornisce i pasti ad esempio incentivando la lotta agli sprechi alimentari così da creare risparmi che permettano di garantire il pasto a tutti i bambini che usufruiscono del servizio mensa». (t.d.b.)

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