Vescovo Rovigo: «bimba Minerbe discriminata, Costituzione violata»

Quanto avvenuto nella scuola elementare di Minerbe (Verona), dove una bimba è stata costretta a mangiare tonno e cracker a pranzo perché i genitori non erano in regola con il pagamento della mensa «è una forma di discriminazione». A dirlo è il vescovo di Adria e Rovigo, Pierantonio Pavanello (in foto), appena nominato dalla Conferenza episcopale del Triveneto responsabile del Servizio interdiocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili istituito da papa Francesco.

Per Pavanello, intervistato da Nicola Chiarini sul Corriere del Veneto di oggi, «c’è un rispetto della dignità della persona, in questo caso minore, che comanda di evitare di discriminare per ragioni di carattere economico, per nazionalità, per religione. Uno dei principi fondamentali della Costituzione è l’uguaglianza di tutti i cittadini».

(Ph. Pierantonio Pavanello / Facebook)