Autonomia, Zaia: «su sanità falsità vergognose»

Il presidente del Veneto Luca Zaia, in visita oggi all’Ospedale Cà Foncello di Treviso, ha parlato di sanità dicendosi dispiaciuto delle «polemiche poco o nulla fondate che si sentono praticamente ogni giorno, anche da parte di sindacati e organizzazioni professionali di settore. La perfezione non è di questo mondo, ma sembra che la si pretenda in sanità. E’ ingiusto il poco rispetto che a volte si riscontra nei confronti di tutti gli operatori, che in Veneto sono tra i migliori al mondo, e anche degli sforzi di investimento e di organizzazione che si fanno per puntare sempre al meglio possibile. Come all’ospedale di Castelfranco – ha detto in particolare – dove al posto di un vecchio ospedale generalista stiamo creando un polo oncologico di altissimo livello che affianca, non sostituisce, gli altri servizi necessari alla popolazione»

Il Governatore ha anche affrontato le polemiche che vengono rivolte agli aspetti sanitari dell’autonomia. Il Presidente della Regione si è detto contrariato da alcune accuse, che ha definito «lazzarone», secondo le quali l’autonomia aumenterebbe il divario delle cure tra una parte e l’altra d’Italia. «E’ una falsità vergognosa, non toglieremo un solo euro a nessuno. Il Riparto Nazionale dei finanziamenti tale resterà e con l’autonomia ognuno sarà chiamato a usare meglio quello che ha, potendo utilizzare come meglio ritiene i risparmi che deriveranno dalla buona gestione. Il Veneto lo sta già facendo e si sforzerà di migliorare, così come potranno farlo tutte le Regioni che accetteranno la sfida di responsabilizzazione che l’autonomia propone, sulla quale già 17 Regioni hanno avviato un cammino che è irreversibile. Se in alcune Regioni – ha aggiunto – le cose vanno male e la gente non riceve le cure di cui ha diritto non è colpa nostra, ma di chi ha gestito impropriamente la sua parte di finanziamenti, di chi ha sprecato, di chi ha creato più primari che reparti. Non si provi ad accusare di egoismo il Veneto, la Lombardia e chiunque altro sostenga le riforme autonomiste – ha concluso – perchè è una distorsione vergognosa della realtà, che non intendiamo minimamente tollerare».