Il ritorno di Gervasutti: «ecco chi ha voluto il cadavere della BPVi»

Lunedì 15 aprile a Vicenza verrà presentato in anteprima il nuovo libro dell’ex direttore del Giornale di Vicenza, oggi caporedattore del Gazzettino di Venezia, Ario Gervasutti, e di Cristiano Gatti, scrittore e giornalista del Corriere della Sera, dal titoloRomanzo impopolare. La vera storia della scomparsa di una banca e dei suoi 120 mila azionisti. Perché un intero territorio è stato spolpato e perché può accadere ancora” (Aviani & Aviani editori), in uscita il 16 aprile. L’appuntamento, organizzato dalla Biblioteca Bertoliana, è alle 18 a Palazzo Cordellina, in contrà Riale 12.

Gli autori spiegheranno come hanno ricostruito, come in un «romanzo», due milioni di pagine tra atti giudiziari, verbali dei consigli di amministrazione, intercettazioni telefoniche, testimonianze personali, per raccontare il crac della Banca Popolare di Vicenza. Modererà l’incontro Antonio Di Lorenzo, che in un articolo di ieri su Lettera43 ha anticipato con il seguente titolo il contenuto del libro-inchiesta: «Così la Germania ha voluto il cadavere della Popolare di Vicenza». (t.d.b.)

(ph: Sindacato giornalisti del Veneto)