Bankitalia, quei misteriosi 79 miliardi “dormienti”

Un’inchiesta del Sole24Ore sulla finanza pubblica mette in evidenza come a gennaio 2019 sul conto del ministero delle Finanze nella Banca d’Italia ci fossero 79 miliardi di euro, più o meno l’equivalente di 7 manovre finanziarie. Si tratta secondo il Sole di una cifra record da quando fu istituita la Tesoreria Unica nel 1984. Negli ultimi 2 anni questa cifra sarebbe aumentata esponenzialmente, dai 12 miliardi del 2017 ai 42,2 del 2018 fino ai già citati 79 miliardi del 2019. Questo misterioso “tesoretto” raccoglie tutte  le risorse delle amministrazioni pubbliche italiane. La sua crescita indica un blocco dei pagamenti agli enti locali e alle imprese creditrici. Una nota del Mef si limita a garantire l’impegno del governo per diminuire questa liquidità. La crescita di tale deposito però comporta anche l’aumento degli interessi. «Il governo – si legge nell’inchiesta del Sole – aumenta i “fondi dormienti” e preferisce pagare centinaia di milioni per farsi gestire depositi infruttiferi». (t.d.b.)