«Grazie all’aborto ho evitato di crescere un figlio col mio stupratore»

L’attrice americana Ashley Judd si schiera contro la proposta di legge della Georgia di vietare l’aborto appena si sente il battito del feto. E lo fa con una rivelazione choc rilasciata durante il summit di New York “Women in the World”. «Un aborto mi ha salvata dal dover crescere un bambino con la persona che mi aveva stuprata  ha detto l’attrice di “High crimes” e “La tela dell’assassino”, tra le prime accusatrici del produttore Weinstein – sono stata stuprata tre volte. In una delle tre occasioni sono rimasta incinta. Per questo sono molto grata per aver avuto la possibilità di abortire in modo sicuro e legale. Perché il mio stupratore  – ha spiegato – avrebbe avuto il diritto ad essere padre di quel bambino sia in Kentucky, dove lui vive, sia in Tennessee, dove vivo io. E così avrei dovuto avere come co-genitore del bambino la persona che mi aveva violentata. Non dovrebbero esserci regole imposte – ha concluso – su ciò che si vuole fare con il proprio corpo». (t.d.b.)

(ph: Shutterstock)

(Fonte: Huffingtonpost)

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