Boldrini: «troppa cattiveria, snaturato Dna italiani»

L’ex presidente della Camera Laura Boldrini in un’intervista a Tpi si è sfogata contro chi in questi anni l’ha spesso insultata, sui social e non solo. «La cosa più brutta è stata questa – ha detto – una figlia ventenne che si è vista la madre al centro di minacce, sconcezze, fotomontaggi, violenza. Per lei è stato molto complicato, specialmente quando è stata intercettata una lettera con un proiettile rivolta a me. Una ragazza di vent’anni che vede la madre rappresentata in quel modo sui social media, nella sfera pubblica, sicuramente soffre».

«Quando ha visto che addirittura un sindaco arrivava ad augurarmi lo stupro per farmi tornare il sorriso si è avvilita tanto, penso che abbia sofferto moltissimo. C’è ferocia, c’è cattiveria – aggiunge l’ex presidente della Camera  proposito del clima politico e sociale -. È come se avessero voluto in qualche modo snaturare il Dna degli italiani e delle italiane, che non è così: non è cattivo, non è feroce. È stato fatto un grande lavoro – conclude – per convincere tutti che siamo in pericolo».

(ph: Imagoeconomica)

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