Conte intervista Severino: «democrazia e capitalismo in conflitto»

Il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha intervistato, in occasione del «festival dell’impresa familiare», il filosofo italiano Emanuele Severino. Al centro del loro dialogo il rapporto tra capitalismo e democrazia e quello tra filosofia e politica. «Credo che occorra distinguere tra capitalismo e strumento tecnico di cui il capitalismo si serve. Capitalismo e tecnica non sono complementari – ha detto Severino -: stanno insieme, ma con scopi essenzialmente diversi. Lo scopo del capitalismo è l’incremento indefinito del profitto privato, anche se spesso il capitalismo dichiara di essere interessato al “bene comune”. Lo scopo della tecnica è invece l’incremento indefinito della potenza, ovvero della capacità di realizzare scopi».

«I “governi tecnici” – ha aggiunto Severino – come in un certo senso è anche il suo, sono in qualche modo l’anticipazione, il protendersi, verso quella situazione, non certo imminente, che chiamo dominazione della tecnica». Conte ha risposto che non è d’accordo sul fatto che il suo sia un governo tecnico. «La gestione politica della società è destinata ad essere sostituita dalla gestione tecnica della società» ha aggiunto il filosofo, che per il futuro vede un momento in cui la tecnica prevarrà sul capitalismo, il quale «non vuole che lo scopo ultimo della società sia l’affermazione dei principi democratici. Per combattersi e prevalere le une sulle altre, queste ideologie si servono della forza maggiore a disposizione dell’uomo, che è oggi la tecnica, guidata dalla scienza moderna». (t.d.b.)

(ph: Facebook – Giuseppe Conte)