Inchiesta campi da tennis, Nicolai: «dispiaciuto, ma sereno»

L’ex consigliere comunale di Vicenza Umberto Nicolai (in foto) interviene con un post su Facebook per commentare la notizia della sua iscrizione sul registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta sul bando per l’assegnazione dei campi da tennis all’ex Gil. «Chi vive il mondo tennistico cittadino – scrive Nicolai – ricorda la situazione degli impianti tennistici nel 2008 con l’avvento della prima amministrazione Variati. Non a caso problemi si erano già registrati nella gara di concessione dei campi da tennis comunali di via monte Zebio; rimessi a nuovo grazie al gestore senza impegno economico dell’amministrazione locale (cosa assai rara). I fatti a cui ci si appella oggi – sottolinea l’ex assessore berico -, per quanto concerne i campi di Contrà della Piarda, riguardano l’aver messo delle clausole, a parere di alcuni, troppo stringenti».

«Tali clausole – precisa Nicolai – avevano un unico obiettivo: garantire una qualità elevata, senza costi per l’amministrazione, e assicurare ad un bene pubblico una gestione da parte di soggetti capaci, riconosciuti dalla Federazione Italiana Tennis. Non solo, eventuali interessati non in possesso di tali requisiti potevano utilizzare la possibilità del raggruppamento temporaneo di impresa (ATI), tra soggetti che soddisfacevano le richieste. Tutto questo, anche secondo il Consiglio di Stato, è risultato lecito e il Consiglio di Stato stesso ha respinto – confermando la sentenza del Tar – le motivazioni del passato ricorso punto su punto, in quanto infondato». In conclusione, Nicolai si dice «dispiaciuto per questo accadimento ma sereno e convinto di aver lavorato con l’onestà e l’integrità che ha contraddistinto i quasi 50 anni di mia attività professionale». (r.a.)

(Ph. Umberto Nicolai / Facebook)