Terrorismo, camionista arrestato: «mancava poco, facevo un casino in autostrada»

Dopo gli arresti di questa mattina di due giovani accusati di terrorismo, la procura di Palermo è ora alla ricerca di eventuali complici. Le manette per il 26enne e il 18enne sono scattate perchè secondo gli investigatori «gli indagati, qualora lasciati liberi, potrebbero intralciare l’attività investigativa diretta alla individuazione degli ulteriori sodali che, in Italia come all’estero, sono partecipi ed attivi nella realizzazione delle attività criminose, avvisando in particolare i soggetti che sono ancora in corso di identificazione. Gli stessi – concludono i pm – potrebbero rendersi responsabile di condotte, sia dirette sia attraverso i complici ancora in libertà, finalizzate ad intimidire e minacciare i soggetti che li possono accusare».

Durante l’interrogatorio, uno dei due arrestati ha dichiarato: «mancava poco e facevo un casino in autostrada. Sono preso troppo di collera, ho sbagliato tipo 2 volte strada. Ho allungato 40 chilometri. In più mi sono scadute le ore mi sono dovuto fermare avevo lo scarico alle 2 e sono arrivato alle 8 meno un quarto». Gli inquirenti non sono ancora riusciti a capire a cosa si riferisse. Poi ha concluso dicendo: «sai qual è il ”patto della morte fatto da “ikrimah”. Bn abi jahl. Ora devo ancora pregare». (a.mat.)

Fonte: Adnkronos

(ph: shutterstock)

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