«Caso Fondazione Fontana, Lorenzoni spieghi origine donazioni»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri di opposizione di Padova sul caso Fondazione Fontana che ha lambito il vicesindaco Arturo Lorenzoni

Sono passati alcuni giorni dalla richiesta arrivata dalla minoranza compatta di chiarimenti in merito alle donazioni effettuate dall’imprenditore Damiano Pipinato alla Fondazione Fontana della quale fa parte anche il fratello don Gabriele vicario episcopale per i beni materiali della Diocesi. Onlus della quale fino al 2017 era presidente l’attuale vicesindaco Arturo Lorenzoni, ora consigliere nel Consiglio di Amministrazione della stessa Fondazione e dipendente, ora in congedo ricoprendo un incarico pubblico, l’attuale assessore Francesca Benciolini. Ricordiamo che la Fondazione ed i suoi membri non sono né indagati, né coinvolti nella vicenda giudiziaria che vede evasore, oltre 40 milioni accertati, Damiano Pipinato ma, come avevamo sottolineato in precedenza, la situazione solleva tanti interrogativi.

Domande alle quali avevamo chiesto a Lorenzoni, Benciolini ed al presidente del Consiglio Tagliavini, di rispondere nella Commissione Consiliare di garanzia e controllo. Il vicesindaco si è limitato ad una stringata risposta affermando che i flussi finanziari arrivati dalla Pipinato, ossia parte dei proventi degli affitti della sede di Mediaworld di proprietà dell’azienda Pipinato tramite la Orden Proprieties e successivamente dalla Dany Spa che ha assorbito la precedente società, sono tracciabili e quindi in regola. Nessun dubbio sulla tracciabilità finale ma ci chiediamo l’origine dei fondi girati alla onlus. A quanto sembra Lorenzoni respinge la possibilità di rispondere in Commissione per fare chiarezza e fugare qualsiasi possibile interrogativo fatto sorgere dalla questione. Una vicenda sulla quale è intervenuto con un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Economia, il deputato Stefani Lega Nord chiedendo al Governo di fare chiarezza al più presto, chiarezza che a Padova ci viene negata.

Alain Luciani Vera Sodero
Lega Nord

Ubaldo Lonardi  Vanda Pellizzari  Davide Meneghini Carlo Moneta 
Lista Bitonci

Eleonora Mosco
Forza Italia

Giacomo Cusumano
5 Stelle

Matteo Cavatton  Elena Cappellini  Enrico Turrin
Libero arbitrio

(ph: Facebook – Matteo Cavatton)