Salvini: «Raggi non sa fare sindaco, deve dimettersi»

Fuoco incrociato tra Lega e Movimento 5 Stelle a poco più di un mese dalle elezioni Europee, con il M5S che chiede le dimissioni del leghista Armando Siri e la Lega che chiede quella della sindaca di Roma Virginia Raggi. Ieri la Raggi era ospite di Corrado Formigli su La7 mentre  il vicepremier e capo politico del movimento Luigi Di Maio era a “Dritto e rovescio” di Paolo Del Debbio. Più tardi il leader del Carroccio e vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato intervistato da Bruno Vespa a Porta a Porta. La giornata politica era iniziata con l’indagine sul sottosegretario leghista Siri a cui il titolare del suo dicastero di riferimento, cioè il grillino Danilo Toninelli ha tolto le deleghe, mentre Di Maio lo invitava a dimettersi. «Io non toglierei mai le deleghe a un sottosegretario M5S indagato» ha detto Salvini stizzito. Poi l’Espresso ha pubblicato un audio esclusivo sulla sindaca di Roma Virginia Raggi in cui lei, parlano con un ex dirigente Ama, la società che si occupa della gestione dei rifiuti nella Capitale, affermava «la città è fuori controllo, i romani guardano fuori dalla finestra e vedono la merda in strada». L’accusa alla Raggi è di aver fatto “falsare” i bilanci Ama: «devi modificare i bilanci anche se ti dicono che la luna è piatta».

«Amica mia, cambia lavoro – ha allora commentato Salvini. – Il mio è un giudizio politico. La Raggi non è in grado di fare il sindaco, dovrebbe dimettersi». «Allora io potrei dire che Salvini non sa fare il suo lavoro perché deve ancora restituire i 49 milioni e far sgomberare Casa Pound» ha risposto stizzita la Raggi. «Le questioni del Comune di Roma non c’entrano con il governo nazionale» ha commentato Di Maio. «Il governo durerà altri 4 anni – ha chiosato Salvini – abbiamo ancora tanto lavoro da fare». (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Imagoeconomica)

 

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