Padova, Fondazione Fontana: «rispettato le norme, Pipinato e Lorenzoni trasparenti»

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Fondazione Fontana di Padova sul caso delle donazioni ricevute dall’imprenditore Pipinato, finito nella lista di chi ha portato capitali all’estero emersa nell’indagine sull’ex governatore veneto Giancarlo Galan

I valori, i principi e le azioni che guidano il nostro lavoro sono distantissimi dai fatti che hanno associato la Fondazione, suo malgrado, alle vicende che sono state raccontate dai media in questi giorni e rispetto alle quali ci sentiamo di prendere nettamente le distanze per rispetto al nostro statuto e agli ideali della Fondazione. Certi di aver agito nella massima trasparenza e di aver rispettato le norme sul piano formale e sostanziale, in questa vicenda che immeritatamente ci ha colpito intendiamo difendere e tutelare con coerenza e determinazione il patrimonio di principi e soprattutto di opere che abbiamo realizzato in questi anni.

Il legame con don Gabriele Pipinato, figura cristallina e di esempio per noi, rimane solidissimo, anzi si è molto rafforzato in questa vicenda dolorosa per lui e la sua famiglia. Don Gabriele è sempre stato e sarà un punto di riferimento imprescindibile per la Fondazione Fontana: con lui condividiamo la comune sofferenza. Lo stesso rispetto e vicinanza lo dobbiamo ad Arturo Lorenzoni, Presidente della Fondazione Fontana per più di tre anni, che ha sempre fatto della trasparenza e della correttezza un tratto imprescindibile della sua presenza nella Fondazione. In questo momento difficile ci consolano i moltissimi messaggi di solidarietà e di incoraggiamento delle persone che seguono e apprezzano il nostro lavoro. Abbiamo sempre considerato questa fiducia come il nostro bene più prezioso e abbiamo fatto di tutto per meritarla: così continueremo a fare.

Pierino Martinelli 

Direttore generale Fondazione Fontana onlus 

(ph: Facebook – Perino Martinelli)