Reddito cittadinanza di 40 euro, Inps: «solo il 7%»

Dopo le polemiche sulla pagina Facebook “Inps per la Famiglia” l’istituto di previdenza sociale interviene in una nota per fare chiarezza sulla reale entità degli importi erogati finora. «Quasi 337mila degli importi erogati per il reddito di cittadinanza, pari al 71% delle prime 472.970 domande elaborate dall’Inps, superano i 300 euro si legge nella nota -. Il 50% è compreso nella fascia tra 300 e 750 euro, mentre oltre i 750 euro si attesta il 21% delle somme in pagamento. Soltanto il 7% è compreso nella fascia tra i 40 e i 50 euro».

«Si ricorda – prosegue la nota – che per l’accesso al servizio (di visualizzazione degli importi già erogati, n.d.r.) è necessario disporre del pin Inps, oppure dello spid o, ancora, della carta nazionale dei servizi (Cns). Nel dettaglio, il 2,4% degli importi erogati del reddito di cittadinanza, rispetto alle 472.970 domande approvate, è di un valore compreso tra i 50 e i 75 euro; il 3,3% ammonta ad una cifra tra i 75 e i 100 euro; l’8,5 % tra i 100 e i 200 euro, ed infine il 7,2% dei richiedenti rientra nella fascia tra i 200 ed i 300 euro. Inoltre, il 29,2% delle domande
rientra in una fascia tra i 300 e i 500 euro; il 20,6% riceve tra i 500 e i 750 euro; il 16% tra i 750 e i 1000 euro e, infine, il 5,4% delle domande accolte riceverà un assegno superiore ai 1000 euro. (t.d.b.)

(Fonte: Adnkronos)

(In foto il commissario dell’Inps e presidente designato Pasquale Tridico, ph: Imagoeconomica )