Venezia, prof pubblica post razzisti e d’odio. Bussetti invia ispettori

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha annunciato che invierà gli ispettori del ministero a Venezia per il caso del docente che ha attaccato la costituzione e che verranno presi tutti i provvedimenti del caso.

La vicenda

«La Costituzione? È un libro di merda, buono per pulircisi il culo». «La senatrice Liliana Segre? Starebbe bene in un simpatico termovalorizzatore». «Erdogan? Avrà anche dei difetti ma rubargli qualche idea come le purghe a stampa, sindacati e polizia non sarebbe male». Sono di questo tenore i post su Facebook di Sebastiano Sartori, professore di storia dell’arte di una scuola superiore di Venezia ed ex segretario regionale di Forza Nuova.

Toni che non sono andati giù ad un gruppo di genitori di suoi alunni che hanno deciso di presentare un esposto alla direzione scolastica e alla procura chiedendo la rimozione dall’insegnamento. «Inneggia al razzismo, alla guerra, all’intolleranza, al fascismo e a quanto di peggiore ci possa essere», scrivono e la presidente risponde all’Adnkronos: «se le responsabilità saranno accertate allora vorrà dire che sarà tutto di una tristezza finita, non ci sono parole, perché le cose scritte sono pesanti. Ammesso che le abbia scritte lui. Le cose scritte sono davvero brutte. Quello che dovevo fare per legge l’ho fatto, ma per un licenziamento ci deve essere un reato penale, non posso essere io a decidere, sarà chi di competenza a prendere provvedimenti».

Sartori era già stato segnalato nel 2015 dal Coordinamento studenti Medi per il suo inneggiare «alla violenza e all’odio razziale». Anche nel 2013 era stato denunciato per aver esternato la sua simpatia al Ku Klux Klan e poi assolto dalla magistratura. (a.mat.)

(Fonte: Adnkronos)

(ph: Facebook Sebastiano Sartori)