Fanghi del Mose, i Verdi: «laguna in pericolo»

Il “Gruppo metropolitano di Venezia dei Verdi nel Veneto“, appresa la notizia dell’indagine dei carabinieri del Noe sui fanghi del Mose,  ha inviato una nota in cui esprime «perplessità su alcune opere di salvaguardia, progettate e gestite dai soliti noti, Consorzio Venezia Nuova, con metodi vecchi». Lo riporta La Nuova Venezia a pagina 18. «A proposito dei fanghi si continuano a riutilizzare sedimenti non adeguati per realizzare barene – scrivono i Verdi – impiegando quelli che vengono scavati in luoghi altamente inquinati».

«Non vorremmo che questa mancanza di trasparenza, portatrice, a volte, ci si passi il termine, di mala gestione (…) portasse solo a una grande operazione (greenwashing) per continuare con gli stessi metodi già sperimentati per i lavori di salvaguardia dell’ambiente lagunare – conclude la nota – spendendo soldi pubblici con risultati a volte discutibili se non negativi». (t.d.b.)

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