Migranti, Mattarella: «sanzioni per Paesi Ue che non accolgono»

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un’intervista a Politique internationale si è concesso dichiarazioni che la formalità istituzionale nel nostro Paese forse non gli permette. Mattarella infatti ha parlato di sanzioni per i Paesi dell’Unione europea che si rifiuteranno di accogliere i migranti e ha detto che «l’europeismo vincerà» e che «gli euroscettici sono riusciti a mobilitare di nuovo gran parte della popolazione», il che sembra quasi un’indicazione di voto per le prossime Europee. Mattarella ha parlato della necessità di «un’apertura di vie regolari di accesso all’Europa» per fermare la tratta dell’immigrazione irregolare e ha lodato il coraggio della cancelliera Merkel criticando però altri Paesi che «per motivi elettorali si sono rifiutati fare checchessia». «Che la solidarietà sia mancata  un dato di fatto» ha aggiunto Mattarella, concludendo che con l’Africa il lavoro è stato «inadeguato». (t.d.b.)

(ph: Imagoeconomica)