Ryanair, “supplemento neonato” di 25 euro: scontro con Federconsumatori

È diventato un caso il “supplemento neonati” della compagnia aerea Ryanair. A puntare il dito contro la baby-tassa è Federconsumatori. «La disperata corsa al guadagno di Ryanair sembra non avere più limiti», scrive l’associazione dei consumatori. «L’ultima trovata della compagnia irlandese – che ormai non è più molto low cost, considerando la lunga lista di supplementi applicati ai prezzi base – prende addirittura di mira i passeggeri più piccoli: il nuovo balzello è il “supplemento neonati”, cioè un extra di 25 euro a tratta per bambini al di sotto dei 2 anni».

La compagnia ribatte evidenziando che il balzello non è una novità ed esisteva già in passato. «Il costo del biglietto Ryanair applicato ai neonati – uno standard del settore – non è aumentato nel corso dell’ultimo anno, dal momento che continuiamo ad offrire le tariffe più basse d’Europa con un prezzo medio pari a 39 euro. Tutte le tariffe sono visionabili e chiare sul nostro sito. Ryanair non ha costi extra nascosti e tutti i servizi opzionali e le tariffe vengono evidenziati». (r.a.)

(Ph. Shutterstock)

Tags: