Salvini: «se si taglia stipendio corro da Fazio in ginocchio»

«Se annuncia la disponibilità a ridursi il compenso, corro da lui in ginocchio». Queste le parole di Matteo Salvini che durante un’intervista a La Verità detta le sue condizioni per concedere un’intervista a Fabio Fazio. Finora il ministro dell’Interno ha sempre rifiuto di andare in trasmissione da lui e sarà assente anche per la puntata preelettorale del 5 maggio che vedrà ospiti anche Berlusconi, Zingaretti e Di Maio.

«Non è una campagna ad personam – specifica Salvini -. Ma trovo immorale che ci siano stipendi pagati da un’azienda pubblica che arrivano a milioni di euro. Stiamo per presentare un ddl per equiparare i contratti Rai a quelli del privato – annuncia -. E questo ddl riguarderà tutti: non è possibile avere centinaia di dirigenti a 200.000 euro l’anno. Se uno è in Rai e non fa nulla, fino alla pensione non lo puoi toccare anche se innaffia le piante».

Questo sistema prevederà «un tetto ai compensi. Ma vero. Sopra il milione non ci si deve arrivare più. Fazio ne prende tre! Ma non solo lui. Ci sono conduttrici da due milioni di euro l’anno, e non faccio il nome della Clerici perché non interessano i casi personali. E poi il tema degli appalti. Un’azienda di 13.000 dipendenti non può appaltare fuori la metà di quello che produce!». (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)

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