Amazon, è un software a decidere chi licenziare

Sono circa 300 i dipendenti Amazon licenziati in poco più di un anno per inefficienza da un algoritmo. Il software è stato progettato per indicare automaticamente all’azienda quali lavoratori cacciare. A denunciare la cosa è il sito americano The Verge che racconta come gli operai vengano tracciati costantemente tramite un pc: dai numeri che fanno, alle pause che prendono, tutto viene monitorato.

Nel sito di Baltimora lavorano circa 2500 impiegati: questo vuol dire che in un anno è stato cacciato più del 10% del personale. Amazon risponde alle accuse spiegando che il sistema permette di mantenere alti gli standard di produttività e che il numero di licenziamenti è comunque diminuito negli ultimi due anni.

Durante un reportage di Luigi Franco per Fq MilleniuM, il giornalista si è finto un lavoratore interinale in incognito al magazzino di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Ha raccontato di come le persone siano costrette a rinunciare ad andare in bagno per non diminuire la quantità e ad intensificare il ritmo per aumentare i “pezzi” lavorati ogni ora. (a.mat.)

(ph: shutterstock)

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