Sanità veneta, Giordani a Zaia: «rinvia decisioni su Padova»

Sergio Giordani (in foto) e Arturo Lorenzon, sindaco e vicesindaco di Padova, hanno scritto una nota indirizzata al presidente della Regione Veneto Luca Zaia e agli altri organi competenti della sanità padovana per chiedere «di non approvare in via definitiva le schede sanitarie» nella prossima seduta di Consiglio Regionale del 30 aprile ma di rinviare per poter organizzare «al più presto un tavolo di confronto tra il Comune di Padova, la Regione, la USL6, l’Azienda Ospedaliera e l’Università al fine di pervenire a scelte organizzative razionali e coerenti con i bisogni della popolazione».

Il motivo di queste richieste sta nel «progetto per la realizzazione a Padova di un nuovo polo ospedaliero. Riteniamo indispensabile, al fine di tenere nell’opportuna considerazione le esigenze di tutti e di mettere al centro i bisogni dei padovani, procedere alle scelte organizzative dopo un confronto mirato a fare sintesi e a disegnare un’ampia strategia condivisa che sappia guardare al futuro. La città di Padova, forte di una struttura sociale articolata e di una presenza di soggetti con funzioni molto diverse attivi in campo sanitario e socio sanitario, rappresenta un unicum a livello regionale e come tale merita un’attenzione particolare», concludono sindaco e vicesindaco nella nota. (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)