Zaia: «25 Aprile festa di Liberazione, ma verso il futuro» [VIDEO]

Il governatore Luca Zaia, ieri a Vittorio Veneto in compagnia del Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha celebrato la Liberazione dal nazifascismo. Zaia ha elogiato la resistenza dei partigiani veneti, dal rettore del Bo, Concetto Marchesi, a don Faè e ricordato i 6mila antifascisti veneti caduti e i 6 milioni di ebrei morti nei campi di sterminio nazisti. «Non lo ricordiamo solo con una vena di amarcord; queste celebrazioni hanno senso se si guarda al futuro».

«Pensiamo ai nostri ragazzi e al negazionismo che gira su internet, alle informazioni che dicono che i campi di concentramento non siano mai esistiti, che le leggi razziali sono un’invenzione». Il 25 aprile, ha aggiunto, «non deve essere l’occasione per nuove battaglie fra comunisti e fascisti». In chiusura, Zaia ha citato Hemingway: «la guerra è quella cosa dove gli uomini peggiori mandano a morire gli uomini migliori». (r.a.)

Ph. Imagoeconomica