Bassano del Grappa (Vi), sputi contro auto Donazzan

L’assessore regionale del Veneto Elena Donazzan è stata vittima ieri sera, a Bassano del Grappa, di uno spiacevole episodio di violenza da parte di un gruppo di soggetti che hanno rifiutato di identificarsi. «Ieri verso le 23.30 circa ero appena uscita da una cena – racconta – e salendo a bordo della mia auto ho notato un gruppetto di persone intento ad osservarmi: uno di loro ad un certo punto, camminando a passo rapido verso il mezzo, ha tentato di rendermi difficile l’uscita dal parcheggio, mentre una ragazza, soggiunta velocemente, mi sputava sulla carrozzeria».

«Ho così deciso di fermare l’auto per chiedere alla ragazza le ragioni di questo suo gesto, innanzitutto presentandomi con nome e cognome e poi chiedendo il suo. Silenzio. Dopo pochi istanti, il primo soggetto mi ha intimato di andarmene specificando che loro, essendo in tanti, avrebbero negato l’accaduto – continua Donazzan -. Avrei voluto chiamare le Forze dell’Ordine, ma poi ho pensato che i nostri poliziotti e i nostri carabinieri meritino di pensare ad altro. Stamane però mi sono recata sul luogo dell’accaduto, appurando che i due ragazzi e gli altri componenti del gruppetto con ogni probabilità ieri sera erano da poco usciti da una sede di proprietà del Comune concessa a delle associazioni: gli adesivi con cui l’ingresso di questi locali è stato tappezzato ben rendono l’idea di chi lo frequenti e del loro orientamento politico. Lo sputo è un segno di disprezzo, un gesto di volgare arroganza, un evidente sfogo di odio nei miei confronti».

Donazzan è però decisa ad andare fino in fondo: «poco dopo il fatto, siamo riusciti ad individuare il mezzo con i quale gli autori del gesto hanno lasciato il posto, registrando il numero di targa. Spero abbiano il coraggio di farsi avanti: mi aspetto un’ammissione di responsabilità da parte di questi soggetti e delle scuse, perché una campagna elettorale non può giustificare nessun atto di odio e di intolleranza. Mi aspetto anche però la solidarietà dalle donne in politica e da quella sinistra che, a parti invertite, avrebbe trasformato questo episodio in un caso di Stato». Nelle prossime ore un consigliere comunale di Bassano del Grappa interrogherà l’amministrazione per capire chi siano i responsabili della sede, a chi era in uso ieri sera e quali siano i criteri con i quali questi locali sono stati concessi a queste persone. (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)