Migranti, Salvini contro Caritas Treviso: «mangiatoia finita»

Matteo Salvini contro la Caritas di Treviso. Uno scontro che inizia, come quasi sempre accade in questi casi, dalla pagina Facebook del ministro dell’Interno che condivide il link della decisione della Caritas e di alcune cooperative trevigiana di ritirarsi dai bandi per l’assistenza e l’integrazione dei richiedenti asilo a causa della riduzione dei finanziamenti per l’accoglienza. «La MANGIATOIA è finita, chi speculava con margini altissimi per fare “integrazione”, spesso con risultati scarsissimi, dovrà cambiare mestiere», scrive Salvini come commento.

L’Avvenire risponde duramente alle accuse del vicepremier: «una palata di fango sulla Chiesa e sui tanti cristiani volontari che si occupano dei poveri. Venga a vedere cosa fa davvero una Caritas per gli italiani e gli stranieri e si ricrederà». Il giornalista Francesco Riccardi ricorda che «la Caritas ha cominciato a partecipare a bandi pubblici su richiesta delle Prefetture e dello Stato che non erano in grado di assicurare ai richiedenti asilo che arrivavano nel nostro Paese una degna (e sostenibile) accoglienza in strutture pubbliche e con proprio personale, in chiave sussidiaria». E’ solo con il decreto sicurezza che tagliando i rimborsi ha trasformato l’accoglienza in un «mero servizio alberghiero o di gestione simil-carceraria», che la Caritas si è fatta da parte «non condividendo né le modalità né le finalità di un’accoglienza così svuotata di significato».

L’Avvenire conclude il suo affondo così: «i casi di vera “mangiatoia” hanno riguardato false cooperative e imprenditori spesso in combutta con politici e funzionari pubblici corrotti. Le Caritas torneranno invece a concentrare i loro interventi finanziati con fondi propri e donazioni dei fedeli sull’accoglienza di secondo livello (dopo cioè la risposta sulla richiesta d’asilo) e in particolare verso le persone che lo stesso decreto Sicurezza ha finito per privare della protezione umanitaria. Così come proseguirà in altra forma, fuori dai centri di accoglienza straordinaria, l’opera di assistenza gratuita da parte di migliaia di volontari». (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)