Maltempo in Veneto, stato attenzione per fiumi e rischio valanghe

Il Centro Funzionale Decentrato del Veneto della Protezione Civile ha dichiarato lo stato di attenzione fino alle ore 14 di domani, martedì 30 aprile, per eventuali situazioni di criticità idraulica per alcuni corsi d’acqua. In particolare, sotto osservazione sono il fiume Monticano e i bacini del Piave Pedemontano, nelle province di Belluno e Treviso, e di Livenza, Lemene e Tagliamento, tra le province di Venezia e Treviso. In riferimento alle nevicate dei giorni scorsi, è stato dichiarato inoltre lo stato di attenzione per rischio valanghe, nelle aree delle Dolomiti e delle Prealpi Bellunesi.

Per la giornata odierna sono previste precipitazioni sparse in pianura e diffuse nelle aree montane, con neve a partire dai 900-1200 metri di quota. Domani, precipitazioni generalmente assenti, salvo qualche piovasco o burrasca di neve nelle aree montane. Lo zero termico si innalzerà fino a 2300-2400 metri. Il rialzo delle temperature e il sole determineranno un aumento dell’instabilità nel corso della giornata, con possibili distacchi di piccole e medie valanghe lungo i percorsi abituali e sui pendii soleggiati, specie nel pomeriggio e la sera. Da mercoledì 1 maggio, il pericolo di valanghe sarà generalmente moderato nelle ore notturne (grado 2), in aumento fino a marcato (grado 3) a partire dalla tarda mattinata. (r.a.)

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