Pfas nel Po, assessore veneto a ministro: «limiti condivisi da tutte Regioni»

Giovedì prossimo l’Assessore all’Ambiente del Veneto, Gianpaolo Bottacin (in foto, a destra), incontrerà il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa (a sinistra) per la Conferenza del Bacino Padano, a cui parteciperanno i colleghi di Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Nell’occasione, chiederà di fare il punto sulle misure necessarie per contrastare l’inquinamento da Pfas nel Po. Per la Regione Veneto, infatti, il problema necessita di una soluzione condivisa da parte di tutte le regioni rivierasche, perché i rilevamenti nelle acque del Po – che il Veneto ha già deciso di depositare alla Procura della Repubblica – confermano una concentrazione anomala di Pfas di nuova generazione.

«I dati – sottolinea in una nota l’assessore veneto – ci dicono che qualcuno lungo il Po sta sversando in grande quantità. Nel fiume, infatti, scorrono ogni giorno quattro chili di sostanza inquinante. È necessario che siano definiti subito i limiti da rispettare lungo tutto il corso, perché se vengono fissati solo dal Veneto ma non da chi ha competenza su altri tratti del fiume è un lavoro inutile che non porta ad alcuna soluzione. Al tavolo del Bacino Padano convocato dal Ministro saranno rappresentate tutte le regioni interessate, questa è quindi l’occasione adatta per sollecitare una strategia comune a questa emergenza». (r.a.)