Padova, leader animalisti “bandito” dalla città: «è pericoloso»

Il leader dell’associazione “100% animalisti” Paolo Mocavero ha ricevuto il foglio di via dal questore di Padova a causa del suo attivismo «vivace» contro i maltrattamenti animali. In particolare gli si contesta la reazione violenta al maltrattamento di un pollo da parte di alcuni ragazzini. Per 3 anni non potrà recarsi nella Città del Santo. Lo comunica lo stesso Mocavero in una nota. «In data 1 aprile 2019, il Questore di Padova ha notificato al leader di Centopercentoanimalisti Paolo Mocavero  essendo non più residente in città, un procedimento amministrativo (foglio di via obbligatorio) valido per il comune di Padova. Tale provvedimento è dovuto all’attività Animalista “vivace” del fondatore di Centopercentoanimalisti, in base all’Art. 2 – Qualora le persone indicate siano pericolose per la sicurezza pubblica e si trovino fuori dei luoghi di residenza, il questore puo’ rimandarvele con provvedimento motivato e con foglio di via obbligatorio, inibendo loro di ritornare, senza preventiva autorizzazione ovvero per un periodo non superiore a tre anni, nel comune dal quale sono allontanate».

«Prendo atto di questa ennesima medaglia al valore – commenta Mocavero – per aver contrastato con determinazione i nemici degli Animali. Rispetto comunque la decisione del Questore con lo stesso rispetto che nei confronti delle forze dell’ordine non verrà mai a mancare. Infine ricordo ai bastardini che hanno preso a calci il povero Pollo ammazzandolo (il povero Animale è morto la sera stessa per le percosse, lo so) e ai loro complici adulti (li conosco bene e lo sanno anche loro visto che sono andati a piangere in Questura), che Centopercentoanimalisti in città – conclude – non è solo Paolo Mocavero». (t.d.b.)

(ph: Centopercentoanimalisti)