Trieste, alla maratona “vietata” agli africani vince un ruandese

Vi avevamo parlato nei giorni scorsi delle polemiche che hanno caratterizzato la “Trieste running festival” (clicca qui per leggere). Inizialmente l’organizzazione aveva deciso di escludere gli atleti africani con il patron Fabio Carini che aveva giustificato così la scelta: «quest’anno abbiamo deciso di prendere soltanto atleti europei per dare uno stop affinché vengano presi dei provvedimenti che regolamentino quello che è attualmente un mercimonio di atleti africani di altissimo valore, che vengono semplicemente sfruttati e questa è una cosa che non possiamo più accettare».

Alla fine però, dopo il polverone sollevato sul web che aveva soprannominato l’evento “la maratona razzista”, l’Africa è stata inclusa. E a vincere è stato proprio un atleta ruandese, Noel Hitimana. Secondo è giunto Najibe Salami, al terzo il keniota Joel Melly. Tra le donne, ha vinto la bielorussa Vohla Mazuronak davanti alla atleta del Burundi Cavaline Nahimana e all’italiana Laika Soufyane. Molti partecipanti hanno gareggiato con i volti dipinti di nero: «nessun significato politico – ha detto un corridore – voglio solo rimarcare che lo sport è fatto per tutti e non ci sono distinzioni di razza». (a.mat.)

Fonte. Huffingtonpost

(ph: Facebook Trieste Running Festival)

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