Assenteismo, chi sono i politici che si vedono meno in aula

Ad un anno dell’insediamento del Parlamento eletto alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo 2018, Il Fatto Quotidiano, basandosi sui dati di openparlamento.it, ha stilato la classifica dei deputati e senatori più assenti specificando però che vengono conteggiate come assenze anche le astensioni al voto, che comunque sono un legittimo atto politico.

Alla Camera la medaglia d’oro va a Michela Vittoria Brambilla (Forza Italia), assente al 98,5% delle votazioni. Segue Antonio Angelucci, anche lui di Forza Italia, assente all’89% delle votazioni. Terzo Leonardo Penna (M5S), assente il 78% delle volte. Al quarto posto, con il 74,8%, c’è Guido Della Frera (Forza Italia), seguito a stretto giro da Giorgia Meloni e Vittorio Sgarbi: entrambi risultano assenti al 73% delle votazioni.

Al Senato invece il primo posto è di Tommaso Cerno (Pd) con una percentuale di assenze del 76,9. Secondo classificato Niccolò Gheddini (Forza Italia) con il 61,3%. Terzo Ignazio Larussa (Forza Italia) con il 55,4%. Quinto un altro forzista, l’ex ministro Paolo Romani, con il 45,6%. (a.mat.)