Rotta (Pd): «M5S preferisce combattere autonomia che corruzione»

«La questione morale per i 5 stelle è a scadenza elettorale e non vale per i propri esponenti. Oggi chiedono le dimissioni di Siri, ma nulla hanno avuto da eccepire per formare un governo con la Lega, che ha sottratto 49 milioni allo Stato». Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico. «Laddove amministrano, gli esponenti del Movimento 5 stelle hanno subito indagini per reati di varia natura. Da un anno, pur di avere delle poltrone da spartire, hanno accettato di andare in maggioranza anche con chi, come Siri, Rixi e Molinari, ha avuto condanne. Il rigurgito di onestà, però, non è arrivato sino ad ora».

«Stamattina poi è arrivata la ciliegina sulla torta. Il Movimento 5 Stelle fa sapere, attraverso il presidente della Commissione Cultura, che invece di combattere la corruzione preferisce combattere l’autonomia regionale. E sull’autonomia, votata dalle cittadine e dai cittadini, il contratto di governo sembra non avere più valore. Un governo serio che ha a cuore il bene del Paese non può arrendersi agli elementi di corruzione nella Pubblica Amministrazione, ma dovrebbe, invece, intraprendere una lotta senza quartiere. Oggi – conclude Rotta – abbiamo un’altra dimostrazione che le ipocrisie e le ripicche tra le due anime di governo fanno solo danni all’Italia». (a.mat.)

(ph: imagoeconomica)