Treviso, imprenditore denuncia: «non trovo operai, settore a rischio»

Da un anno non trova operai metalmeccanici da assumere. Così, Angelo Zanon, 65 anni, titolare della fabbrica Minuterie Zanon di Tezze sul Piave, frazione di Vazzola in provincia di Treviso, che si occupa di lavorazioni meccaniche, si sfoga contro il governo e il reddito di cittadinanza. Come riporta Diego Bortolotto su La Tribuna di oggi a pagina 30,  Zanon spiga che la produzione è a rischio non solo nella sua azienda, ma in un intero settore produttivo del Nordest, perché mancano operai specializzati con «voglia di fare», che si trovano solo cercandoli dall’Est Europa. Secondo l’imprenditore i giovani veneti preferiscono fare l’università e avere lavori d’ufficio, senza dover fare turni, per garantirsi una vita sociale.

«È una questione di generazione, questi lavori non li si vogliono fare – si lamenta Zanon -. In Regione non danno risposte e a Roma si preoccupano solo del reddito di cittadinanza. Il rischio – conclude – è la morte di un intero tessuto produttivo: con la scomparsa di un certo tipo di manodopera abbiamo perso anche tanta qualità nelle lavorazioni». (t.d.b.)

(ph: Shutterstock)