La bicicletta da corsa: un fenomeno in crescita

Agli occhi dei meno esperti, quello delle bici potrebbe sembrare un mondo tutto sommato statico fatto di ruote, lunghi ed estenuanti allenamenti e rapide corse. In realtà non è proprio così: tutti questi elementi sono una costante del mondo del ciclismo, ma sono solo una piccola parte di questo. Infatti, il ciclismo è un mondo in continua evoluzione! Una delle maggiori novità degli ultimi anni, ed esempio, è la comparsa delle biciclette elettriche.

La bicicletta elettrica fa la sua comparsa all’inizio degli anni duemila ed è un mezzo essenzialmente urban, che risponde alle esigenze di chi vive e si sposta in città: è green, pratico e permette di spostarsi velocemente su lunghe distanze. Questi e altri vantaggi, uniti ad una sorprendente versatilità, hanno fatto che si le biciclette elettriche si evolvessero oltre la loro origine essenzialmente metropolitana. Sono comparse quindi anche MTB elettriche e biciclette elettriche da corsa.

Queste in particolare sono spesso al centro di polemiche e controversie. Tanti sono i ciclisti e gli atleti che ritengono le bici da corsa elettriche una sorta di bluff, un tradimento a quelli che sono i principi di questo sport. In particolare, è la pedalata assistita a suscitare un certo fastidio: se c’è un motore che fa parte del lavoro, come si fa a capire qual è il ciclista più abile? Qual è il confine tra la forza e la fortuna, tra il valore del mezzo e quello della persona? In realtà l’impatto della pedalata assistita non è così forte! Il mezzo non raggiunge comunque velocità elevate (di norma non supera i 25 km/h) ed è più pesante da portare di una bici normale (possono arrivare fino a 20kg, in alcuni casi li superano), perciò la sforzo fisico non è affatto assente, anzi.

In ogni caso il mercato delle biciclette elettriche da corsa è in continua espansione, così come aumentano anche le occasioni di partecipare a gare e competizioni di categoria. Questi eventi devono la loro popolarità ad una serie di fattori… Ad esempio sono considerati più emozionanti e movimentati di quelli tradizionali: è possibile provare il brivido della motocicletta ma a costi dimezzati e, soprattutto, con più sicurezza (non si sono ancora registrati grossi incidenti durante corse per biciclette elettriche). Non è escluso che in futuro questo fenomeno assuma un’ufficialità e una regolamentazione più definite. Un dato che fa pensare!

Prima di partecipare ad una competizione bisogna comunque…procurarsi una di queste bici! Un acquisto consigliato non solo agli atleti più esperti ma a tutti. Infatti, una bicicletta elettrica da corsa può essere una grande agevolazione per tutta una serie di categorie… La pedalata assistita è un aiuto a chi non ha una grande resistenza, a chi ha subito infortuni che ne limitano la potenza muscolare o a chi desidera una maggiore libertà di movimento su grandi distanze. È insomma un mezzo versatile, che è possibile includere in regimi di allenamento diversi e che può essere reinterpretato in chiave urban e soprattutto turistica. Nonostante le polemiche e le controversie, l’ascesa delle biciclette elettriche sembra essere inarrestabile!

(ph: shutterstock)

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